Giovanni De Renzis

psichiatra e psicoanalista, membro associato della SPI. E’ stato per molti anni redattore della “Rivista di Psicoanalisi”.  Negli anni iniziali della sua presenza nella SPI, già prima dell’associatura, ha partecipato, nei limiti consentiti dalla distanza geografica, con Enzo Morpurgo alle iniziative di Psicoterapia Critica, condividendo l’iniziativa editoriale del “Progetto psicoterapico”.  Negli anni ’8a ho insegnato psicoterapia presso la Scuola di specializzazione in Psichiatria dell’Università di Napoli.  Nel decennio successivo è stato membro della Commissione ministeriale per l’inserimento della psicoterapia nel SSN; ha compilato i lemmi “Desiderio” e “Immaginario”, per “Psiche. Dizionario storico di psicologia, psichiatria, psicoanalisi, neuroscienze” (Einaudi, 2006) e “Rappresentazione” e “Simbolo” per il “Dizionario internazionale di psicoterapia” (Garzanti, 2012).  E’ autore di molte pubblicazioni in libri e Riviste nel più vasto anbito delle cd ‘scienze umane’, tra cui ricorda soltanto: la sua prima presenza nella Rivista di Psiconalisi della SPI (1978) per il valore simbolico e affettivo che conserva per lui, essendo questo il suo titolo: “L’uomo col magnetofono” e questi i suoi autori: E. Fachinelli e G. de Renzis; e ancora: “La mente è estatica. di ciò non so nulla”, in Notes per la psicoanalisi (2012), perché vi è contenuta una sua problematica interlocuzione con il testo di Fachinelli forse oggi più ricordato.

Published by I.S.A.P. - ISSN 2284-1059